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Attenzione: l’ingresso nei Coffee Shop olandesi è rigorosamente vietato ai minori di 18 anni.

  • I turisti sono ammessi
  • Il limite di acquisto è 5g al giorno
  • Si può usare il tabacco se fatto con discrezione
  • Bar con bevande calde e fredde
  • Cartine e filtri gratuiti
  • Strumenti per fumare

  • Ingresso vietato ai minori di 18 anni
  • Non si entra senza carta d’identità
  • No alcolici
  • No sigarette nelle aree comuni
  • Non toccare i prodotti in vendita

Carta d’identità:

Portare sempre con sé un documento d’identità (nei Coffee Shop è spesso richiesta. Esserne sprovvisti significa non essere ammessi nel locale).

Tobacco Ban:

dal 1° luglio 2008, a seguito della legge antifumo nei locali, in tutti i Coffee Shop è vietato fumare tabacco. Alcuni coffee si sono attrezzati con delle salette fumatori, indicate da precisi segnali, dove è possibile fumare anche le sigarette. In assenza di salette, nei locali sarebbe possibile fumare solo weed pura, o mescolata con uno speciale tobacco substitute, a disposizione dei clienti sui tavoli (da evitare assolutamente, perchè amarissimo e copre buona parte del sapore).

In compenso praticamente in tutti i coffee shops è tollerato l’uso del tabacco per fumare, a patto che venga fatto con discrezione (non lasciare in giro pezzi di sigarette rotte), in quanto i gestori rischiano comunque delle multe. Assolutamente vietato, invece, fumare sigarette in aree non predisposte.

Negli eventuali spazi all’aperto non ci sono restrizioni.

Vendita alcolici:

dal 2007 i coffeeshop non vendono più alcolici. Esistono solo alcuni bar (chiamati Smoker Friendly) che servono alcol e tollerano l’uso di weed e hash all’interno del locale, ma non vendono sostanze stupefacenti.

Vendita weed e hash:

il Dealer e Bar sono due cose separate, con due menu distinti. Il Dealer menu elenca le qualità di marijuana e hashish in vendita, con prezzi e quantità. I prezzi sono generalmente al grammo in caso i prodotti siano pesati al momento davanti al cliente, oppure vengono vendute bustine preconfezionate da 5, 10, 20 € etc. Va da sé che la prima delle due opzioni è quella che dà più garanzie di qualità e onestà.

Molti coffee shops offrono sconti (insignificanti o generosi) in base alle quantità acquistate. In ogni coffeeshop il limite massimo giornaliero di vendita ad un singolo cliente è  di 5 grammi.

Scelta dei prodotti:

Chiedere di vedere almeno un paio di qualità prima di scegliere. I dealer sono spesso disponibili e pieni di consigli a seconda delle esigenze di ognuno. Lo stesso prodotto può essere ottimo o un fondo di scatola, a seconda dei rifornimenti o delle vendite del periodo.

E’ vietato toccare

Non toccare i prodotti che ci vengono mostrati: limitarsi a vista e olfatto.

Cartine e Filtri:

in tutti i coffeeshop cartine e filtri sono gratuiti, reperibili ai dispenser al bancone bar o dealer. Anche se sono gratis, approfittarsene non è educato. I coffeeshop non vendono sigarette, ma alcuni hanno dei vecchi distributori.

Strumenti per fumare:

molti coffeeshop mettono a disposizione della clientela bong, vaporizzatori, grinder, ecc. Per gli strumenti più costosi o delicati, è necessario lasciare una cauzione o un documento allo staff.

Pre-rolled joints:

I coffeeshop vendono anche joint già rollati, di weed e hash, per i più pigri. Informarsi sul contenuto: tobacco o tobacco substitute?

Bar:

E’ preferibile ordinare al bancone le bevande (non tutti hanno servizio al tavolo).

Consumare prodotti acquistati in altri coffee

è piuttosto tollerato, ma è sempre bene consumare qualcosa del locale ospitante (bevande, the, ecc) se si occupano dei posti a sedere.

Togliere il cappello:

Tutti i coffeeshop hanno delle telecamere di sicurezza. Per motivi di sorveglianza, nei coffee shop più turistici o trafficati è spesso necessario entrare a volto e capo scoperto.

Malori:

Lo staff che lavora nei locali è preparato ad assistere i clienti in caso questi non si sentano bene: la loro esperienza potrà essere d’aiuto.

Legare bene le bici fuori!!